NovitĂ normativa: accesso alla Gente di Mare anche per studenti stranieri residenti in Italia
L’Istituto informa che, con la pubblicazione della Legge 7 maggio 2026, n. 70, è stata introdotta un’importante modifica al Codice della navigazione che incide direttamente sull’accesso alle professioni marittime.
Testo ufficiale in Gazzetta Ufficiale
Modifica dell’articolo 119 del Codice della navigazione
L’articolo 21 della legge modifica i requisiti per l’iscrizione nelle matricole della Gente di Mare, stabilendo che possono iscriversi:
cittadini italiani;
- cittadini italiani;
- cittadini dell’Unione europea, dello Spazio economico europeo e della Svizzera;
- cittadini di altri Stati, purché residenti in Italia.
Questa modifica rappresenta un significativo ampliamento dell’accesso alla formazione e alla carriera marittima, permettendo anche agli studenti stranieri regolarmente residenti in Italia di intraprendere il percorso professionale nel settore della navigazione.
Impatto sui percorsi formativi
L’iscrizione alla Gente di Mare costituisce il requisito fondamentale per:
- l’imbarco su navi mercantili;
- lo svolgimento del periodo di addestramento pratico a bordo;
- l’accesso ai titoli professionali di Allievo Ufficiale di Coperta e Allievo Ufficiale di Macchina;
- il successivo conseguimento delle certificazioni STCW per ufficiali di bordo.




